Pettole, acciughe, fichi d'india

Pettole, fichi d’india e acciughe

Se la pettola non la sapete fare, compratela! Se invece vi ritenete all’altezza, allora provateci, nell’uno e nell’altro caso, non vi dirò come farla sta benedetta pettola!

Comunque, prendete una padella capiente, mettetela sul fuoco con un poco di olio e della cipolla tritatissima, appena imbiondisce, aggiungete dell’acqua di fontana (con quella minerale non viene bene), un paio di cucchiai dovrebbero bastare, lasciate sul fuoco fino a che diventa trasparente, poi spegnete. a questo punto,frullate dei fichi d’india (uno per ogni 100 grammi di pasta,  passatele in un setaccio per eliminare quei fastidiosi semi, e aggiungete un poco di sale.

Prendete la buccia di un fico d’india, ovviamente togliendo le due estremità, passatela per pochi secondi in acqua bollente, assicuratevi che tutte le spine siano andate via, poi tagliatela a strisce mettete queste strisce in un pentolino con poco olio e fatele imbiondire, poi mettetele in un piatto a raffreddarsi, prendete le acciughe e fatele sciogliere in un pentolino con poco olio (tra noi possiamo dirlo,senza farlo sapere a nessuno, utilizzate lo stesso pentolino e l’olio usato per imbiondire le strisce di fico d’india).

Fate cuocere la pettola, scolatela e passatela nella padella dove si trovano i fichi d’india, aggiungete le acciughe e giratele in modo che la pettola assorbe il tutto, poi servite aggiungendo come guarnizione, le strisce della buccia di fico d’india preparate prima.

 
 
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